Seleziona una pagina

Corso di Formazione 0-6

MONTESSORI UN PERCORSO ATTUALE

Luogo: Cosenza

Data: ottobre 2019 – marzo 2021

Durata: 500 ore

Corso di Formazione 0-6

MONTESSORI UN PERCORSO ATTUALE

Luogo: Cosenza

Data: ottobre 2019 – marzo 2021

Durata: 500 ore

 

Organizzatore

Il Centro Nascita Montessori è un Ente di Formazione accreditato dal MIUR per la formazione montessoriana.

in collaborazione con:

 

con il patrocinio di:

 

Descrizione del Corso

Il Centro Nascita Montessori organizza a Cosenza un corso di formazione 0-6 di 500 ore dal titolo “Corso di formazione 0-6: Montessori un percorso attuale”

Il corso è rivolto ad educatrici/ori, maestre/i, pedagogiste/i, coordinatrici/ori e a tutti coloro che a diverso titolo si occupano di educazione nei servizi per la fascia d’età 0-6 anni ad approccio montessoriano o che vogliono approcciarsi a tale pensiero pedagogico. 

I fondamenti dell’approccio montessoriano per i bambini nella fascia 0-6 sono l’organizzazione degli ambienti, la centralità dell’idea del bambino competente, il fondamentale ruolo dell’educatore e la scientifica conoscenza dello sviluppo del bambino. 

Il corso intende mettere al centro la pedagogia montessoriana e il suo valore specifico per la fascia d’età 0-6 anni in una visione di continuità così come anche la legge 107/15 indica a livello nazionale.

 

Visualizza il Decreto Attuativo relativo al Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni 

Nel panorama nazionale attuale ancora persiste una certa differenziazione tra il percorso esperienziale che i bambini fanno al nido e poi successivamente alla scuola dell’infanzia, come se il bambino non fosse un tutto unico in evoluzione. Il corso intende promuovere una nuova visione dei percorsi di continuità del bambino, rispondendo alla richiesta di poli formativi 0-6 e comunque al necessario collegamento tra esperienze 0-3 e 3-6.

Obiettivi

Il corso intende alimentare le dimensioni: 

 

Del sapere    →     trasmettendo la cornice psico-pedagogica di riferimento del CNM e la conoscenza dello   sviluppo del bambino

Del fare  →   sostenendo una operatività che dialoghi continuamente con il pensiero riflessivo e il senso di responsabilità educativa con bambini di età compresa tra 0 e 6 anni

Dell’essere   →    proponendo occasioni di riflessione e di elaborazione per rinforzare la consapevolezza dell’essere educatrice/ore secondo un approccio maieutico che è proprio del CNM.

Il percorso formativo utilizza una metodologia attiva che, parallelamente ai momenti seminariali, propone attività pratiche e laboratoriali:

  • attività esperienziali finalizzate a “provare su di sé” 

  • analisi di video e di immagini

  • osservazioni all’interno di un servizio per l’infanzia

  • letture con discussione condivisa.

Durata

Il corso avrà una durata di circa 2 anni, si svolgerà nel weekend con sabati da 8 ore e domeniche da 5 ore.

Il monte ore formativo si articolerà in 387 ore di docenza presso la sede formativa, di 20 ore di laboratorio di esercitazione supplementare, con una insegnante specializzata a loro disposizione, 93 ore di osservazione presso Nidi e Scuole dell’Infanzia che verranno seguite e discusse con un tutor per un totale di 500 ore.

Una parte delle ore osservative si svolgeranno presso i Nidi e le Case dei bambini di Roma, le restanti ore saranno invece da svolgere in strutture accreditate di zona. 

Sede del Corso

Scuola Elementare “Lidia Plastina Pizzuti”

Diploma 

Al termine del Corso verrà rilasciato un Diploma di specializzazione per educatori montessoriani 0-6 che predispone all’insegnamento nei Nidi e nelle Scuole per l’Infanzia, sia pubblici che privati.

Inoltre la trasversalità degli argomenti trattati e del metodo, oltre alla lunga esperienza dei nostri formatori nell’ambito dell’insegnamento, consentono una preparazione all’insegnamento anche in strutture non montessoriane.  

Partecipanti 

Il corso accoglierà un numero massimo di 28 partecipanti cui è richiesta la frequenza regolare.

Il Diploma verrà rilasciato solo a coloro che non avranno superato il tetto del 15% di assenze.

Costo del corso

Il costo del corso è di 1900 euro, rateizzabile in 4 rate:

€100 all’atto dell’iscrizione

Prima rata €450 entro il 15 ottobre 2019

Seconda rata €450 entro dicembre 2019

Terza rata €450 entro giugno 2020

Quarta rata €450 entro novembre 2020

(sono previsti anche piani di rateizzazioni personali in base alle esigenze)

 

Il corso inoltre è pagabile con la carta docente, eccetto un prima rata di 100 euro che va versata tramite bonifico.

Il pagamento si può effettuare anche con carta docente, eccetto la quota di iscrizione di 100€.

Chi paga con la carta docente può anche ripartire il costo sulle tre annualità.

Estremi per effettuare il pagamento tramite bonifico bancario:

Banca Nazionale del Lavoro
Ag. via Leonida Bissolati 2
IBAN: IT 29 G 0100503200000000016517
Intestato a: Centro Nascita Montessori
Specificando la causale:
“Corso di formazione 0-6 Cosenza e nome del partecipante”

Modalità di iscrizione

L’iscrizione va effettuata inviando la scheda di iscrizione a:

corsi@centronascitamontessori.it

Per informazioni 06 72016093 oppure 373 8593710.

Moduli formativi

 

  • Contesto storico e metodologia

 Con questo modulo si intendono porre in evidenza le osservazioni, il pensiero, il lavoro che hanno portato Maria Montessori a sviluppare il suo pensiero pedagogico. Verrà delineato il contesto storico, la sua vita, le sue ricerche. Verranno esposte le osservazioni principali che l’hanno portata alla definizione di quello che all’inizio lei stessa ha definito il metodo e le sue principali intuizioni ed evidenze: i periodi sensitivi, i piani di sviluppo e le osservazioni sul neonato che l’hanno portata poi a dare incarico ad Adele Costa Gnocchi dello studio del neonato e del bambino nei primi 3 anni di vita. In questo modulo l’intento è anche quello di sottolineare le differenze fondamentali e individuali del bambino; come il bambino piccolo matura aspetti suoi propri differenti da quello più grande e viceversa; le linee di sviluppo principali del bambino nella fascia 0-6 anni. Si inizierà a definire anche la differenza di applicazione del pensiero montessoriano per i bambini più piccoli e quelli più grandi, sottolineare cioè che la metodologia del nido non è una mera applicazione del metodo usato nella scuola dell’infanzia pur rifacendosi agli stessi principi.

  • L’ambiente del Nido e della Casa dei bambini

Con questo modulo verrà esposta l’idea di ambiente secondo Montessori e le successive ricerche e osservazioni; il ruolo dell’ambiente nel nido e nella scuola dell’infanzia e la sua evoluzione di pari passo al crescere dei bambini; quali sono gli aspetti di continuità e di discontinuità tra gli ambienti del Nido e della Casa dei Bambini. 

      Si intende evidenziare come l’organizzazione degli ambienti dei bambini più piccoli evolva e si differenzia per i bambini più grandi, quali sono gli aspetti di sviluppo del bambino che regolano la modifica degli ambienti. Come lo spazio si modifica al modificarsi del senso dell’orientamento e della capacità di inglobare la regola da parte del bambino. Come un bambino di 1-2 anni è in grado di spostarsi nello spazio rispetto a uno di 5 anni. Questo modulo metterà in evidenza anche le problematiche relative alla scelta degli arredi che oggi non hanno più la caratteristiche della maneggevolezza, aspetto auspicato all’epoca da Montessori. 

  • Prendersi cura di se e degli altri

Questo modulo avrà un carattere puramente esperienziale e di riflessione. Si intende accompagnare le corsiste ad una riflessione circa gli aspetti di cura legati al bambino e che hanno a che fare sia con la cura del corpo che con la relazioni di cura in senso più astratto: contatto corporeo e cura del corpo del bambino, cura nell’atteggiamento, dello sguardo dell’adulto fino allo sviluppo dell’autonomia del bambino nel prendersi cura del proprio corpo e nel prendersi cura dell’altro. L’adulto rifletterà sul come prendersi cura del corpo del bambino, di come stare attento ad esserci e avere uno sguardo che sia uno sguardo di cura. Si lavorerà sulle diverse modalità dell’esserci dell’educatrice e della maestra, in un continuo riflettere su se stesse per riflettere sull’altro. 

  • Momenti di cura. 

Con questo modulo si intende affrontare tutto il tema legato all’alimentazione, al momento del sonno, del cambio e tutte le organizzazioni che ruotano attorno a questi momenti. L’alimentazione verrà trattata a partire dall’allattamento, svezzamento fino all’introduzione dei cibi sempre più complessi, sia dal punto di vista organizzativo che relazionale di questo momento così delicato della giornata al Nido e alla Scuola dell’Infanzia. Il modulo tratterà anche le parti specifiche di coinvolgimento dei bambini in questo momento come l’apparecchiatura e la sparecchiatura. Questi ultimi due momenti saranno intesi come soddisfacimento del desiderio dei bambini di partecipare in prima persona a delle attività complesse imitative degli adulti e come successiva partecipazione dei bambini alla cura di sé e dell’ambiente, tipico delle attività di vita pratica che sono proprie dei bambini dai 3-4 anni in su.

  • Lo sviluppo del bambino da 0 a 6 anni. 

Questo modulo affronta lo sviluppo del bambino dalla nascita fino ai 6 anni di vita e le risposte che l’ambiente può mettere in campo per rispondere ai suoi desideri di fare in prima persona e con competenza. Si inizia con la trattazione del neonato, anche se i bambini arrivano nei servizi dopo i tre mesi è necessario poter conoscere tutte le esperienze pregresse che i bambini hanno fatto e/o che avrebbero dovuto fare per meglio inserirsi in un percorso di crescita già avviato.  Lo sviluppo del bambino nei primi 3 anni di vita verrà esposto secondo la modalità esperienziale del bambino che è sempre globale e non settoriale. Le varie aree di esperienza verranno esposte in maniera integrata e secondo il momento di crescita del bambino in cui avranno la massima espansione.  Pertanto per i primi tre anni il bambino verrà “raccontato” in senso cronologico e a mano a mano che cresce, negli anni successivi, quando invece il bambino inizia ad avere anche degli interessi più definiti e riconoscibili, lo sviluppo del bambino inizierà ad essere esposto riferendosi maggiormente alle aree di interesse. L’esposizione dello sviluppo del bambino da 0 a 6 anni partirà sempre dal bambino, ossia dalla riflessione sulle sue capacità e sui suoi bisogni evolutivi per andare poi ad esporre i materiali che rispondono al suo bisogno di crescita e alle relative evoluzione dell’ambiente. Il modulo prevedrà delle parti espositive, delle parti esperienziali del materiale e laboratoriali di costruzione.

Nello specifico gli incontri si articoleranno nei seguenti contenuti:

    1. Primo anno di vita. Evoluzione, ambiente e materiali. Esperienze e laboratori di costruzione

    2. Secondo anno di vita. Evoluzione, ambiente e materiali. Esperienze e laboratori di costruzione

    3. Terzo anno di vita. Evoluzione, ambiente e materiali. Esperienze e laboratori di costruzione

    4. La Vita pratica. La cura di sé e dell’ambiente come azioni finalizzate in sequenza e dai 3 anni con la finalità della cura per se e per gli altri

    5. Materiale sensoriale. Presentazione del materiale. Esperienze con il materiale. Laboratorio di costruzione

    6. Lo sviluppo del linguaggio. Presentazione del materiale. Esperienze con il materiale. Laboratorio di costruzione

    7. La matematica. Presentazione del materiale. Esperienze con il materiale. Laboratorio di costruzione

    8. Educazione Cosmica. Presentazione del materiale. Esperienze con il materiale. Laboratorio di costruzione

  • Le relazioni tra bambini dalla nascita ai 6 anni

Questo modulo intende affrontare il tema delle relazioni tra bambini. I termini relazione e socialità vengono spesso utilizzate in maniera interscambiabile, con questo modulo cercheremo di tracciare le differenze tra questi due termini e soprattutto tra queste due modalità dei bambini nella fascia 0-6 anni. Cercheremo di dare risposte ad alcune domande: quando i bambini iniziano ad avere relazioni? quando iniziano ad avere relazioni consapevoli con gli altri bambini e con gli adulti? quando si può iniziare a parlare di socialità e cosa si intende con questo termine? 

  • Le relazioni con le famiglie

Le famiglie sono parti integranti dell’esperienza dei bambini sia al Nido che nella Casa dei bambini. Un bambino non è mai un essere indipendente dal mondo che lo circonda, arriva nei servizi con un background che lo determina, lo condiziona. Come i servizi educativi hanno in mente le famiglie? come li supportano nel loro ruolo genitoriale? come integrano le famiglie nell’esperienza dei bambini nel Nido e nella Casa dei bambini? Il modulo metterà al centro della discussione i vissuti con cui le famiglie affrontano la prima grande separazione dai propri figli, come la affrontano e come i gruppi educativi si mettono accanto a loro per supportarli in questo momento delicato.

  • Il ruolo dell’adulto

La figura dell’adulto è centrale nell’esperienza dei bambini. Regista, organizzatrice, guida, esempio per i bambini al Nido e nella Casa dei bambini. Ruolo complicato che deve avere al contempo scientifica conoscenza dello sviluppo del bambino e predisposizione al lavoro di cura. Lavoro di cura che, a sua volta, si muove tra i propri vissuti di cura e quello che è il bambino reale che ha quotidianamente davanti.

  • L’osservazione nei servizi per conoscere e progettare 

La pratica osservativa nel contesto educativo rappresenta lo strumento principe e necessario per l’educatrice per acquisire una sempre maggiore conoscenza del gruppo di bambini di cui si prende cura, e per guidare in maniera adeguata il proprio intervento educativo. Mediante l’uso della pratica osservativa, l’educatrice può allenare il proprio sguardo affinché diventi sempre più attento e sensibile, acquisendo abilità osservative e di lettura dei fenomeni osservati e migliorando la propria capacità di comprensione del comportamento infantile. L’osservazione si configura, allora, non solo come una procedura episodica per documentare un singolo evento o una certa situazione, ma più propriamente come habitus dell’educatrice consapevole e attenta a tutti e a ciascun bambino. Mediante l’uso sistematico dell’osservazione, l’educatrice può analizzare i propri interventi educativi al fine di modularli e ri-progettarli per renderli il più possibile adeguati ed efficaci. Durante gli incontri verranno illustrati i riferimenti teorici che sottendono la pratica osservativa all’interno dei contesti educativi per l’infanzia. Saranno analizzati gli aspetti tecnici e metodologici propri di diverse procedure osservative mettendone in luce vantaggi, limiti, possibili integrazioni. Nella prospettiva che la pratica osservativa possa rappresentare per le educatrici uno strumento di lavoro consueto, il materiale osservativo che le corsiste stesse avranno modo di produrre a partire dalla visione di alcuni filmati (realizzati all’interno di nidi gestiti dal Centro Nascita Montessori) sarà reso oggetto di riflessione: in tal modo verranno messi in luce tanto gli aspetti tecnici della redazione di un protocollo osservativo, quanto i contenuti relativi alle pratiche educative osservate e documentate. Si inviterà a porre attenzione al lavoro quotidiano all’interno dei servizi educativi restituendogli e riconoscendogli il sostrato teorico su cui si fonda, il progetto educativo cui fa riferimento, l’idea di bambino e di famiglia di cui è promotore.

  • La fluidità del tempo al Nido e nella Casa dei bambini

L’articolazione delle attività giornaliere che il gruppo di lavoro predispone riflette la considerazione dei ritmi di apprendimento e di crescita dei bambini e sono strettamente legati alla conoscenza dello sviluppo, dei tempi e dei ritmi di sviluppo sensoriale, motorio, percettivo, logico, emotivo, affettivo di ciascun bambino. La qualità di un servizio alla primissima infanzia è data soprattutto dalla capacità degli educatori di saper corrispondere, con il lavoro sullo spazio, con l’offerta dei materiali e con l’organizzazione del lavoro, ai tempi e ai bisogni individuali all’interno di una comunità. Una eccessiva strutturazione dei ritmi di apprendimento e di socializzazione precoce comporterebbe rischi di automatismo, di eccessiva rigidità della strutturazione quotidiana che trasmetterebbe una realtà stereotipata, immodificabile, espressione di una volontà coercitiva che richiede solo adattamento passivo. 

In questo percorso si intende aiutare il gruppo di lavoro a ragionare attorno alla fluidità della giornata, a come si possa pensare ad un’organizzazione che non interrompa bruscamente i percorsi esplorativi che ogni giorno i bambini avviano nel Nido e nella Scuola ma fare in modo che anche questi passaggi diventino essi stessi parte del percorso esplorativo. Fare in modo cioè di non far vivere al bambino un’esperienza passiva in momenti in cui l’esperienza sul loro corpo è centrale, come appunto il cambio, il sonno e lo stesso pranzo, ma al contrario che sia un momento in cui anche lui possa vivere un momento di partecipazione attiva e potendo esercitare le sue competenze.

  • Laboratori esperienziali e di costruzione

 I corsisti avranno modo di partecipare a dei laboratori esperienziali in cui potranno partecipare alla “costruzione” di alcune esperienze per i bambini come l’esperienza con le materie manipolative, l’acqua, i travasi.  Inoltre imparare le tecniche per costruire da sé i materiali che normalmente non si trovano in commercio.

  • Tirocinio e laboratori di esercitazione

Il corso si completerà di diverse occasioni osservative. Verranno offerte esperienze osservative di spazi di Nido e Casa dei bambini senza i bambini per poter riflettere attorno ai criteri organizzativi dello spazio e poter osservare la predisposizione dei materiali nei vari spazi. Una parte di queste osservazioni verrà svolta nei Nidi e case dei bambini di Roma Inoltre verrà richiesto un monte ore osservativo all’interno sia dei Nidi che delle Case dei bambini. Saranno inoltre offerte delle giornate di esercitazione con i materiali di sviluppo fuori dal calendario organizzato.

 

Chiedici informazioni

 

CENTRO NASCITA MONTESSORI

 

Direttrice: Margherita Vertolomo

 

corsi@centronascitamontessori.it

 

+ 39 373 8593710 or +39 0672 016093

 

Contatti

Centro Nascita Montessori

Sede legale: viale Dell’Università 11, 00186 Roma

Sede operativa: via Alberto Burri 39, 00173 Roma

segreteria@centronascitamontessori.it

373 8593710 / 0672 016093

www.centronascitamontessori.it

Responsabile del Corso

Margherita Vertolomo

Direttrice del Centro Nascita Montessori

Sedi del corso

Cosenza

Scuola Elementare “Lidia Plastina Pizzuti”